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Lunedì, 14 Dicembre 2020

COMUNICAZIONE ALLA CITTADINANZA DELL’ORDINANZA N. 34/2020 RELATIVA ALLA PULIZIA E MANUTENZIONE DI CUNETTE, FOSSI, RIVI E SCOLATORI.



COMUNICAZIONE ALLA CITTADINANZA DELL’ORDINANZA N. 34/2020 RELATIVA ALLA PULIZIA E MANUTENZIONE DI CUNETTE, FOSSI, RIVI E SCOLATORI.


IL SINDACO

  • … omissis.

O R D I N A

1) ai proprietari di fondi laterali alle strade comunali o vicinali, ai consorzi irrigui ed a coloro che siano a qualunque titolo conduttori o fruitori degli stessi, di provvedere alla manutenzione delle relative ripe, sia a valle che a monte delle strade, realizzando ove occorrano opere di sostegno o di contenimento, come ad esempio reti, rimboschimenti, opere di drenaggio;
2) ai proprietari di fondi laterali alle strade comunali o vicinali, ai consorzi irrigui ed a coloro che siano a qualunque titolo conduttori o fruitori degli stessi, di non effettuare lavori o interventi che possano compromettere la solidità e la stabilità delle ripe stradali, quali disboscamenti indiscriminati con taglio della piantumazione e vegetazione o attività di scavo sulla sommità o lungo la ripa o interventi di sbancamento al piede della ripa o realizzazione sulla sommità di opere o manufatti (recinzioni, casotti, costruzioni varie, nuovi terrapieni, ecc.) o deposito di materiali (legna, sabbia, ecc.) che, creando un sovraccarico a monte, rendono il terreno instabile facilitandone lo scivolamento verso valle;
3) ai consorzi irrigui ed a tutti coloro che hanno comunque diritto di condurre acque nei fossi di scolo delle strade comunali o vicinali, di pulire e mantenere puliti questi fossi e le loro sponde per consentire il libero scorrimento delle acque, mediante taglio della vegetazione, rimozione di eventuali ostacoli, scavo ed approfondimento;
4) ai proprietari degli attraversamenti cavalca fossi intubati di accesso ai fondi privati, ai consorzi irrigui ed a coloro che siano a qualunque titolo conduttori o fruitori degli stessi, di mantenerli puliti per consentire il libero scorrimento delle acque, rimuovendo rifiuti o altro materiale che possano comprometterne l’efficienza, sostituendo i tubi intasati o aventi diametro non idoneo alla sezione del relativo fosso stradale, con elementi autoportanti ai sensi dell’art. 31 del citato regolamento comunale di polizia rurale (Il diametro delle tubazioni non dovrà in nessun modo essere inferiore a cm. 40 interno);
5) ai proprietari di strade private di accesso a strade comunali o vicinali ed a coloro che siano a qualunque titolo conduttori o fruitori delle stesse, di pulire i fossi privati costituenti la rete superficiale di sgrondo delle acque, evitando che l’acqua defluisca sulle strade comunali o vicinali, attraverso interventi di allargamento o di aumento della profondità o creando nuovi fossi di scolo con decorso trasversale alla pendenza del terreno e con inclinazione tale che le acque non creino erosioni o collocando, laddove sia necessario in base alla pendenza della strada privata, apposite griglie di raccolta delle acque in modo da convogliarla negli appositi canali o fossi di scolo;
6) ai proprietari di strade private di accesso a strade comunali o vicinali ed a coloro che siano a qualunque titolo conduttori o fruitori delle stesse, di impedire che materiale proveniente dalle loro strade, come ghiaia, sabbia o terra, possa invadere il sedime delle strade comunali o vicinali;

A V V E R T E

che il Comune provvederà, ove detti lavori non vengano eseguiti entro il termine che sarà disposto in conseguenza agli accertamenti:
a) alla esecuzione d’ufficio di dette opere, con rivalsa di tutte le spese sostenute ed oneri relativi a carico degli obbligati, a norma dell’art. 70, comma 2, del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada (D.P.R. n. 495 del 16.12.1992 e successive modifiche ed integrazioni) o dei vigenti regolamenti comunali;
b) all’applicazione di una sanzione amministrativa da € 155,00 ad € 624,00 come previsto dall’art. 32, comma 6, del Codice della Strada (D.Lgs. n. 285/1992 e successive modifiche ed integrazioni) o delle altre disposizioni di legge e/o regolamentari (art. 7 bis del D.Lgs. 267/00 - art. 16, c. 2 della Legge 689/81 - Sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 ad € 500,00).

D I S P O N E

La polizia locale ed il personale dell’ufficio tecnico comunale sono incaricati della vigilanza e dell’esecuzione della presente ordinanza. Sono altresì incaricati della vigilanza e dell’esecuzione della medesima gli altri organismi indicati nell’art. 12 del C.d.S. e comunque tutti gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria e della forza pubblica.

L’immediata diffusione del presente provvedimento mediante affissione nei luoghi pubblici e pubblicazione all’Albo Pretorio digitale nel sito internet del Comune;

La trasmissione dell’ordinanza alla Prefettura di Cuneo, alla Stazione Carabinieri di Carrù, alla Stazione Carabinieri Forestale di Mondovì, al Comando Polizia Locale di Carrù.

Avverso il presente provvedimento, potrà essere presentato ricorso amministrativo al T.A.R. Piemonte entro 60 gg. o in alternativa ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 gg. dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio del presente atto.

Dalla Residenza Municipale

Piozzo, li 04/12/2020

                                                                                                     IL SINDACO

                                                                                        (ACCONCIAIOCO Antonio)


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